Presentazione
Quando si sente l’esigenza di creare qualcosa che soddisfi la nostra fame di positività, la voglia di sano
divertimento, il bisogno di condividere con gli altri una passione e quello di esprimere ciò che di più vero e
spontaneo c’è in ognuno di noi, si va alla ricerca dello strumento che consenta la realizzazione di questi che
possiamo definire “piccoli sogni”. Ed è proprio durante questa ricerca che mi sono imbattuto in quella che
inizialmente appare come una semplice disciplina di ballo: il Tango Argentino. Ma ben presto mi sono reso conto
che all’interno c’è molto di più; c’è un mondo che racchiude in sé oltre un secolo di storia che porta
inevitabilmente, se interpretata nel modo giusto, a rinnovare valori, purtroppo oggi un pò dimenticati, quali la
gentilezza, il rispetto degli altri, la valorizzazione della donna con il ritorno alla cortesia come strumento di invito
a quello che non è solo il ballo di un brano ma, come dice il Maestro Mingo Pugliese, “un amore che
normalmente dura tre minuti, ma che può durare anche tutta la vita”, come è successo a lui con sua moglie
Esther. C’è da dire inoltre che sono moltissime le persone che sempre più si avvicinano al Tango Argentino e la
gran parte, lo dico con sommo piacere, è costituita da giovani e giovanissimi, e questo per le ragioni fin qui
esposte unite alla riconosciuta eleganza, sensualità e passionalità proprie di questo tipo di ballo.
Queste ed altre motivazioni mi hanno spinto a costituire un’associazione, “Tango Abruzo”, non a scopo di lucro
ma che avesse come unico scopo quello di promuovere il più possibile il Tango Argentino nella sua vera essenza.
Dall’ incontro con i grandi maestri argentini Esther e Mingo Pugliese, la cui fama è nota in tutto il mondo e che
rappresentano delle vere e proprie icone del Tango degli ultimi cinquanta anni, è nata la nostra scuola che ha la
sua sede principale a Pescara e che sta iniziando nuovi corsi anche in altre città.
E dalla grande passione per il Tango Argentino è subito nato il desiderio di organizzare un Festival Internazionale
che avesse delle caratteristiche organizzative di altissimo livello e con ospiti che rappresentassero al meglio il
Tango Argentino in tutti i suoi aspetti, vale a dire quello artistico, quello musicale e quello didattico.